Adagiata ai piedi del Grande Caucaso, Sheki è una delle città più affascinanti dell’Azerbaigian e Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Con i suoi caravanserragli, i vetri colorati del Palazzo dei Khan e la raffinata arte della seta, Sheki incarna l’anima viva dell’Oriente che dialoga con l’Occidente.
Negli ultimi anni la città ha conosciuto una straordinaria rinascita grazie ai programmi di restauro urbano e valorizzazione artigianale sostenuti dallo Stato e da fondazioni culturali.
Le scuole di arte tradizionale e le piccole botteghe locali — dove ancora si lavora il vetro, il legno e la seta — hanno restituito vitalità a un patrimonio che rischiava l’oblio.
Sheki oggi non è solo memoria, ma un laboratorio di creatività e sviluppo sostenibile. Le sue strade accolgono mostre, festival e percorsi turistico-culturali che raccontano un’Azerbaigian aperto, innovativo e consapevole delle proprie radici.
Un esempio di come la cultura possa trasformare la storia in futuro condiviso.
A cura della Redazione