Il 29 ottobre 2025 a Roma, l’incontro internazionale di dialogo e preghiera per la pace denominato “Daring Peace”, organizzato dalla Community of Sant’Egidio, ha riunito leader religiosi, studiosi e attori della società civile. Tra loro era presente Sheikhulislam Allahshukur Pashazade, Presidente del Caucasus Muslims Office (CMO) dell’Azerbaigian. Ha partecipato a fianco di personalità come Ahmed El-Tayeb, Gran Imam di Al-Azhar e Presidente del Muslim Council of Elders, in un forum volto a promuovere la costruzione della pace, il dialogo inter-fedi e l’impegno condiviso per la riconciliazione. Nel suo intervento, il Papa ha richiamato l’aspirazione globale alla riconciliazione, alla fine delle guerre, delle oppressioni e dell’indifferenza alla giustizia: «La preghiera è una grande forza per la riconciliazione. Chi non prega abusa della religione». La partecipazione dell’Azerbaigian, rappresentata da Pashazade, evidenzia la crescente diplomazia civico-culturale del Paese: un ruolo significativo nell’ambito del dialogo inter-religioso e nella promozione della pace globale. La sinergia tra leadership religiosa, società civile e scambio culturale che si è manifestata durante l’evento mostra come cultura e fede possano fungere da ponti tra Stati e popoli.
Dialogo culturale in azione: la leadership religiosa dell’Azerbaijan al “Daring Peace” di Roma
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